Da trent’anni leggo libri per bambini e ragazzi. Mi ha portato su questa strada il magistero del Prof. Antonio Faeti ai tempi dell’Università. La mia vita è cambiata, si è come popolata di tanti amici. I libri per ragazzi mi hanno tenuto compagnia, quelli di un tempo, i classici, e mi confortano molti di quelli contemporanei. Non tutti mi piacciono, ma mediamente trovo più soddisfazione fra le pagine della letteratura per ragazzi che in quella per gli adulti.
Avere una libreria, per chi ha contratto il vizio di leggere, è una vera pacchia. Hai tutto lì a portata di mano, puoi prendere un libro la sera e riportarlo in libreria il mattino. Devi solo fare attenzione a non aprire troppo le pagine e a non posare sulla copertina il calice di vino rosso o la tazza del thè.
Ho avuto la fortuna di appassionarmi al genere e di vivere a Bologna, davvero la capitale mondiale del libro per ragazzi, con la sua importantissima Fiera, incontro mondiale di editori, autori, illustratori, critici. Da dieci anni, con le mie compagne amiche, insegno Storia della letteratura per l’Infanzia all’Accademia Drosselmeier, una scuola che abbiamo fondato allo scopo di trasmettere i contenuti del nostro lavoro. Mi piace molto, sono in compagnia dei giovani che cercano di trovare la loro strada. Io cerco, come posso, di aiutarli.
Grazia Gotti