3125550-9788817078566Se l’aneddoto che racconto mi fosse capitato durante la stesura del libro gli avrei sicuramente dedicato attenzione e forse mi avrebbe fatto scrivere altre cose sul presente. Nel libro, parlando di figure di autori e illustratori inglesi, accenno a John Burningham, autore che amo molto, purtroppo non pubblicato in Italia, a differenza della sua compagna Helen Oxembury. Ma torniamo all’aneddoto. Ho preparato la lezione per il modulo Illustrazione in Accademia Drosselmeier, scegliendo il lavoro di alcuni illustratori inglesi e mostrando il catalogo bilingue Pictures, pubblicato nel 1992 in occasione della mostra allestita a Bologna, durante la Bologna Children’s Book Fair. Mi infervoro nel presentare i libri di John, in particolare John Patrick Normam McEnnessy, the Boy Who Was Always Late. Finito il libro, vedo una mano alzata, una studentessa prende la parola per dire che aveva letto questa storia qualche giorno prima in libreria. Mi torna immediatamente in mente che anche io l’ho sfogliata una mattina all’alba, prima di iniziare la mia intensa giornata lavorativa, senza giungere alla fine, presa da furore e delusione insieme. Avevo rimosso il poco edificante esercizio di plagio di giovani autori di successo. Il libro in questione è il secondo di una serie e mentre il primo rimandava alle surreali giustificazioni del grande Belushi, il secondo è esattamente il ricalco del libro di John. Non ne possiede tuttavia la forza, sin dai risguardi, usati dal grande autore inglese per dire delle idiozie delle punizioni tipo scrivi 100 volte… La generazione dei Burningham ha operato una rivoluzione nel Picture Book. Li ha individuati come mezzi (media) per esprimere la loro visione del mondo, parlando di infanzia e di tanto altro. Hanno aiutato i bambini ad essere più liberi, meno conformisti. John, da bambino, aveva frequentato Summerhill, la scuola libertaria a cui sarebbe il caso di ripensare. Aspetto un giovane autore che prenda di mira i test Invalsi di italiano per le seconde in un Picture Book. Un giovane autore combattente, come il grandissimo John Burningham.