Come di consuetudine, sono da sola alla Buchmesse. Adoro le fiere. Mi piace tutto, a cominciare dalle aperture ufficiali con i politici. Qui parla Martin Schulz, che un tempo era libraio. Poi visito il paese ospite, quest’anno l’Olanda. Ho incontrato il grande disegnatore Joost Swarte, responsabile del settore immagini. Ha organizato con altri disegnatori un’area di produzione. Ogni giorno un libro. All’ora del tè chi passa di li può portarsi via un libretto fresco di stampa. Non ci vedevamo da tempo. La prima volta che l’ho incontrato era il 1990 quando gli abbiamo dedicato una mostra a Bologna, all’Archiginnasio. Appassionato di araldica, nella nostra biblioteca storica, sede un tempo della più antica Università dell’Occidente, era euforico, non la smetteva di scattare foto.
Finalmente ho incontrato le amiche russe della casa editrice Samokat che avevo conosciuto a Mosca. Ho cominciato a conoscere anche i cinesi… il mondo si fa piccolo.